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BIOGRAFIA

Bianca Garavelli è nata a Vigevano, da un papà vigevanese, Renzo, e da una mamma di Mantova, Nilbes. Ha studiato Dante con Maria Corti, all'Università di Pavia. Pubblica romanzi (il più recente è "Le terzine perdute di Dante ", Baldini & Castoldi) scrive su "Avvenire", soprattutto di letteratura e poesia, legge Dante in pubblico e lo interpreta in commenti alla "Commedia" (Bompiani per la Scuola) e saggi. Collabora come assegnista di ricerca al Dipartimento di Italianistica e Comparatistica dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano.

Esordisce con la raccolta di poesie "L’insonnia beata" (Edizioni del Laboratorio, Modena, 1988, con la prefazione di Antonio Porta); nel 1990 pubblica il suo primo romanzo "L’amico di Arianna" (Alfredo Guida) a cui seguono nel 1997 "Guerriero del Sogno" (La Vita Felice, Milano), che era finalista al premio Montblanc per l'inedito 1995, e nel 1999 il romanzo per ragazzi "Il mistero di Gatta Bianca" (Laterza, Bari). Nel 1996 pubblica per Bompiani (Milano) i due volumi antologici "Leggere la poesia dell’Ottocento" e "Leggere la poesia del Novecento".
Nel 2001 esce sempre per Bompiani l'edizione rinnovata del suo commento all'Inferno di Dante (prima edizione 1993, con la supervisione di Maria Corti), e il volume di Canti scelti della Commedia; nel 2002 i commenti al "Purgatorio" e al "Paradiso". Nel 2006, in gennaio, sempre da Bompiani esce l'edizione di tutti i canti in volume unico (Editio Minor); in settembre La Divina Commedia. Canti scelti nella collana "Pillole" della BUR Rizzoli. Cura per le Edizioni Medusa (Milano) i volumi di Ètienne Gilson "Dante e Beatrice" (2004) e "La scuola delle Muse" (2007), e cura e traduce dal francese antico "Il Dibattito sul Romanzo della Rosa" di Christine de Pizan, Jean Gerson e Jean de Montreuil (2006), e recentemente il "Libro della pace" sempre dell'autrice italo-francese quattrocentesca Christine de Pizan (2007). Ha pubblicato per la collana "Gli Spilli" di Alpha Test la guida al Paradiso di Dante (2004) e recentemente all'Inferno (2009). Tra il 1997 e il 2000 cura la collana "I Grandi Classici della Poesia" Fabbri, che esce nelle edicole, con i classici presentati da poeti contemporanei.
Recentemente la sua attività narrativa si è intensificata: con i romanzi "Beatrice" (Moretti & Vitali, Bergamo 2002) ), "Il passo della dea" (Passigli, Firenze 2005) e "Amore a Cape Town" (Avagliano, Roma 2006), con il quale si è aggiudicata l'edizione 2007 del Premio "Angeli nel cielo del Cilento" (prevalendo su Ermanno Cavazzoni, Storia naturale dei giganti, Guanda e Silvana Grasso, Pazza è la luna, Einaudi). A fine 2010 è stato pubblicato "Nelle pagine dell'anima", (Moretti & Vitali editori). Ad Ottobre 2012 Baldini & Castoldi ha pubblicato "Le Terzine perdute di Dante". La più recente pubblicazione è "L'oscurità degli angeli", che ha vinto il Premio letterario "Città di Fabriano" edizione 2013.

Collabora al quotidiano "Avvenire", alla rivista di ricerca transdisciplinare "Poesia e spiritualità", al sito "Treccani scuola", e a "Testo", rivista di teoria e storia della letteratura e della critica, diretta da Pierantonio Frare; ha collaborato al mensile "Letture", con la rubrica sui Tascabili, dal 2006 al 2009, anno in cui la vita della rivista è terminata; ha collaborato al periodico "Stilos" dal 2002 al 2010 ed è stata redattrice della rivista di letteratura comparata online "Matelda", diretta da Victoria Surliuga. Nel 2011 ha collaborato al bimestrale di cultura e spettacolo "Happiness", dove ha curato la rubrica delle interviste "impossibili". È nella giuria dei premi di poesia "Metauro" (presidente Umberto Piersanti) e del premio di narrativa "La Provincia in Giallo" (presidente Mino Milani); è stata giurata dal 2003 al 2008 del Premio "Senigallia spiaggia di velluto", di cui era presidente il compianto Raffaele Crovi.
Dal 2012 è fra gli autori rappresentati dall’agenzia letteraria milanese Grandi & Associati.

 

 

Bianca Garavelli

Terzine perdute di Dante

 

 

 

 

 

 

 


La città dove vivo, Vigevano

Vigevano - La parte più antica di Vigevano è datata al basso medioevo. Al tempo la città venne fortificata lungo uno dei lati della pianura del Ticino. Il paese divenne una città indipendente grazie alla sua posizione strategica e per questo divenne centro di conflitti frequenti tra Pavia e Milano. Il 14 marzo 1530 la città venne eretta sede vescovile. La città divenne feudo di diverse famiglie: i Della Torre e i Visconti durante il medioevo e gli Sforza nel Cinquecento. Durante il periodo sforzesco la città entrò nel suo periodo aureo divenendo residenza ducale, un centro commerciale di notevole importanza e vi fu installata la sede vescovile. Il 9 agosto 1848 venne firmato, presso l'attuale vescovado, l'armistizio Salasco che prevedeva una tregua di sei settimane, tra Austria e Piemonte, nel corso delle prima guerra d'indipendenza. Il 21 aprile 2007 la città ha ricevuto la visita pastorale di Benedetto XVI. Wikipedia Per saperne di più vedi



DANTE

:: In questa sezione alcuni canti della Divina Commedia commentati da Bianca Garavelli: Inferno II,
Purgatorio XXVIII,
Paradiso XXXII accedi