Home - Biografia

BIOGRAFIA

Bianca Garavelli è nata a Vigevano, da un papà vigevanese, Renzo, e da una mamma di Mantova, Nilbes. Ha studiato Dante con Maria Corti, all'Università di Pavia. Pubblica romanzi (il più recente è Le terzine perdute di Dante, ora edito da Rizzoli best BUR) scrive su "Avvenire", soprattutto di letteratura e poesia, legge Dante in pubblico e lo interpreta in commenti alla Commedia (Bompiani per la Scuola) e saggi. Ha collaborato come assegnista di ricerca fino al 2015 al Dipartimento di Italianistica e Comparatistica dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano.

Esordisce con la raccolta di poesie L’insonnia beata (Edizioni del Laboratorio, Modena, 1988, con la prefazione di Antonio Porta); nel 1990 pubblica il suo primo romanzo L’amico di Arianna (Alfredo Guida) a cui seguono nel 1997 Guerriero del Sogno (La Vita Felice, Milano), che era finalista al premio Montblanc per l'inedito 1995, e nel 1999 il romanzo per ragazzi Il mistero di Gatta Bianca (Laterza, Bari). Nel 1996 pubblica per Bompiani (Milano) i due volumi antologici Leggere la poesia dell’Ottocento e Leggere la poesia del Novecento.
Nel 2001 esce sempre per Bompiani l'edizione rinnovata del suo commento all'Inferno di Dante (prima edizione 1993, con la supervisione di Maria Corti), e il volume di Canti scelti della Commedia; nel 2002 i commenti al Purgatorio e al Paradiso. Nel 2006, in gennaio, sempre da Bompiani esce l'edizione di tutti i canti in volume unico (Editio Minor); in settembre La Divina Commedia. Canti scelti nella collana "Pillole" della BUR Rizzoli. Cura per le Edizioni Medusa (Milano) i volumi di Ètienne Gilson Dante e Beatrice (2004 - edizione rinnovata 2015) e La scuola delle Muse (2007), e cura e traduce dal francese antico Il Dibattito sul Romanzo della Rosa di Christine de Pizan, Jean Gerson e Jean de Montreuil (2006), e il Libro della pace sempre dell'autrice italo-francese quattrocentesca Christine de Pizan (2007). Ha pubblicato per la collana "Gli Spilli" di Alpha Test la guida al Paradiso di Dante (2004) e all'Inferno (2009). Tra il 1997 e il 2000 cura la collana "I Grandi Classici della Poesia" Fabbri, che esce nelle edicole, con i classici presentati da poeti contemporanei.
Negli ultimi anni la sua attività narrativa si è intensificata: con i romanzi Beatrice (Moretti & Vitali, Bergamo 2002), Il passo della dea (Passigli, Firenze 2005) e Amore a Cape Town (Avagliano, Roma 2006), con il quale si è aggiudicata l'edizione 2007 del Premio "Angeli nel cielo del Cilento". A fine 2010 ha pubblicato Nelle pagine dell'anima, (Moretti & Vitali). Nel 2013 pubblica per Ladolfi Editore il libro di racconti L'oscurità degli angeli, che ha vinto il Premio letterario "Città di Fabriano" edizione 2013. Nel novembre 2014 esce in edizione rinnovata, per Emma Books, in formato e-book, il romanzo Il passo della dea, in occasione del decennale della riapertura del Teatro alla Scala. A ottobre 2012 pubblica con Baldini & Castoldi Le terzine perdute di Dante, che ha vinto il premio "Accademia Res Aulica" 2013. Il 28 maggio 2015, in occasione dei 750 anni dalla nascita dell'Alighieri, Le terzine perdute di Dante esce in edizione rinnovata nella collana "best" di BUR Rizzoli.

Collabora al quotidiano "Avvenire", alla rivista di ricerca transdisciplinare "Poesia e spiritualità", al sito "Treccani scuola", e a "Testo", rivista di teoria e storia della letteratura e della critica, diretta da Pierantonio Frare; ha collaborato al mensile "Letture", con la rubrica sui Tascabili, dal 2006 al 2009, anno in cui la vita della rivista è terminata; ha collaborato al periodico "Stilos" dal 2002 al 2010 ed è stata redattrice della rivista di letteratura comparata online "Matelda", diretta da Victoria Surliuga. Nel 2011 ha collaborato al bimestrale di cultura e spettacolo "Happiness", dove ha curato la rubrica delle interviste "impossibili". È nella giuria dei premi "Metauro", "La Provincia in Giallo", "La balena di ghiaccio" e "Massarosa"; è stata giurata dal 2003 al 2008 del Premio "Senigallia spiaggia di velluto", di cui era presidente il compianto Raffaele Crovi.
Dal 2012 è fra gli autori rappresentati dall’agenzia letteraria milanese Grandi & Associati.

 

 

Bianca Garavelli

Terzine perdute di Dante

 

 

 

 

 

 

 


La città dove vivo, Vigevano

Vigevano - La parte più antica di Vigevano è datata al basso medioevo. Al tempo la città venne fortificata lungo uno dei lati della pianura del Ticino. Il paese divenne una città indipendente grazie alla sua posizione strategica e per questo divenne centro di conflitti frequenti tra Pavia e Milano. Il 14 marzo 1530 la città venne eretta sede vescovile. La città divenne feudo di diverse famiglie: i Della Torre e i Visconti durante il medioevo e gli Sforza nel Cinquecento. Durante il periodo sforzesco la città entrò nel suo periodo aureo divenendo residenza ducale, un centro commerciale di notevole importanza e vi fu installata la sede vescovile. Il 9 agosto 1848 venne firmato, presso l'attuale vescovado, l'armistizio Salasco che prevedeva una tregua di sei settimane, tra Austria e Piemonte, nel corso delle prima guerra d'indipendenza. Il 21 aprile 2007 la città ha ricevuto la visita pastorale di Benedetto XVI. Wikipedia Per saperne di più vedi



DANTE

:: In questa sezione alcuni canti della Divina Commedia commentati da Bianca Garavelli: Inferno II,
Purgatorio XXVIII,
Paradiso XXXII accedi