Home - Eventi & News

NEWS

23 September 2011

"Biblioteca, luogo della memoria". Una serata per ricostruire la Biblioteca di Sarajevo

 

 

Venerdì 23 settembre, ore 21

Biblioteca Civica Lucio Mastronardi

 Corso Cavour 82, Vigevano

 

Il CircOlo

associazione culturale

 

presenta:

Biblioteca luogo della memoria

Serata a sostegno della iniziativa

Due libri per la Biblioteca Nazionale di Sarajevo

introduce Bianca Garavelli

coordina il critico cinematografico Luca Malavasi

nel corso della serata proiezione del film

Sarajevo, i figli di Abramo

di Brian Norsa

al termine il duo Stellerranti,

Cinzia Bauci, Pier Gallesi, esegue alcuni brani del repertorio della comunità sefardita di Sarajevo

In collaborazione con Città di Vigevano, Assessorato alla Valorizzazione culturale; Regione Lombardia, Fai il pieno di cultura.

  

Biblioteca luogo della memoria.

Serata di sensibilizzazione a sostegno di Vijecnica (la biblioteca di Sarajevo), la più grande biblioteca dei Balcani

 

L’Associazione culturale Il Circolo e l’assessorato alla Valorizzazione culturale della Città di Vigevano raccolgono volentieri l’appello Books 4 Vijecnica, lanciato dall’organizzazione Humanity in Action Senior Fellow Network, e rilanciato dalla giornalista Azra Nuhefendic durante la trasmissione Fahrenheit di Radio Tre: l’iniziativa è finalizzata al rinnovo del fondo bibliotecario della biblioteca universitaria e nazionale della Bosnia i Herzegovina, conosciuta come Vijecnica.

Il 25 agosto 1992 la Vijecnica fu bombardata e nel rogo andarono persi un milione e mezzo fra libri, rari manoscritti e documenti. Per ricostruire la Biblioteca, si invitano tutti coloro che lo desiderino a inviare non soldi ma due volumi. Un libro in qualsiasi lingua del mondo, per le seguenti materie: medicina, legge, economia, letteratura, arte e filosofia e un altro nella lingua materna dei donatori con contenuti specifici legati alla cultura, alla storia, all’arte del paese dei donatori stessi, o altri libri che si ritengano socialmente utili.

 

L’indirizzo di invio dei libri è : University of Sarajevo ��" Campus Zmaja od Bosne, bb. 71000 Sarajevo, Bosna i Hercegovina.

Ci deve essere qualcosa di speciale nei libri, delle cose che non possiamo immaginare, per convincere una donna a restare in una casa che brucia. È evidente! (da Fahrenheit 451 di Ray Bradbury)

…brucia la biblioteca i libri scritti e ricopiati a mano

che gli Ebrei Sefarditi portano a Sarajevo in fuga dalla Spagna

s´alzano i roghi al cielo

s´alzano i roghi in cupe vampe

brucia la biblioteca degli Slavi del sud, europei del Balcani

bruciano i libri

possibili percorsi, le mappe, le memorie”

(Da Cupe Vampe dall’album Linea Gotica dei CSI, testo di Giovanni Lindo Ferretti).

 

Tutte le biblioteche sono unite da una sorellanza ideale, sono luoghi di conservazione dei saperi, di memoria collettiva, di scambio, di conoscenza dell’altro. Vijecnica incarna in modo quasi assoluto questi valori, è patrimonio dell’umanità intera, la sua perdita è perdita per l’umanità tutta. Ecco perché il prossimo 23 settembre alle 21 sarà un’altra biblioteca, la Biblioteca Civica Lucio Mastronardi di Vigevano, a ospitare la presentazione dell’iniziativa Books 4 Vijecnica. L’evento rientra nell’ambito della più vasta iniziativa organizzata dalla regione Lombardia Fai il pieno di cultura (www.failpienodicultura.it).

 

Durante la serata, verrà proiettato, in presenza dell’autore e regista Brian Norsa, il film documentario Sarajevo, i figli di Abramo, Italia, 2003.

Regia di Brian Norsa, Coproduttore Andrea Jarach, Produzione esecutiva Forma International di Ruggero Gabbai (l’attuale Assessore alla Cultura della città di Milano).

Con ebrei, cristiani e musulmani di Sarajevo durante la guerra del 1992-95.

Così come nel corso della Seconda Guerra Mondiale i musulmani di Bosnia prestarono soccorso alla comunità ebraica di Sarajevo perseguitata dai Nazisti, allo stesso modo, a distanza di mezzo secolo, la comunità ebraica di Sarajevo presterà soccorso ai musulmani bosniaci perseguitati dai nazionalisti serbi, nel corso del drammatico conflitto che ha segnato la storia della Jugoslavia negli anni ’90. Il documentario di Norsa è un’occasione unica non soltanto per indagare uno degli episodi più drammatici degli anni ’90, ma soprattutto per scoprire come, anche nel dramma della guerra, sia possibile non solo la convivenza, ma soprattutto l’aiuto reciproco.

Al termine il duo Stellerranti, Cinzia Bauci contralto, e Pier Gallesi, pianoforte , fisarmonica, eseguiranno dal vivo alcune fra le più conosciute canzoni della comunità ebraico sefardita di Sarajevo, e una parte della Haggadah. Simbolo tangibile di Vijecnica è la Haggadah di Sarajevo, creata a Barcellona, nel 1350 circa: l’Haggadah è il testo rituale della Pasqua ebraica, celebra la liberazione dalla schiavitù d’Egitto e per estensione da tutte le schiavitù.

 

Bian Norsa, project manager e coordinatore di progetti a carattere umanitario-assistenziale tra cui “Ciao-Cuore”, sistema di comunicazione per pazienti di ospedali o anziani non autosufficienti e “Clipit.it”, festival cinematografico su internet con codice deontologico. Si è distinto prima come regista di Radio Help! (programma di Radio 2 RAI per il sociale), poi del lungometraggio Wanted, sul mercato internazionale dell´arte (e relative iniquità).

Prima dell´impegno in un documentario sulla storia della spiritualità europea nascosta, Le Sublimi Eresie, realizzò Sarajevo, i Figli di Abramo nell´intento di dimostrare come nessun conflitto possa essere di per sé imputabile ad un´appartenenza religiosa: da sempre a Sarajevo le quattro religioni del mediterraneo (cristianesimo cattolico ed ortodosso, islam ed ebraismo) convivono d´amore e d´accordo.

Andrea Jarach ha coprodotto il documentario Sarajevo, i figli di Abramo, di Brian Norsa, Viaggio nella Fabbrica dello Sterminio con Andrée Rossi Maroso/ Lilithwork, ha anche partecipato alla distribuzione di una rinnovata edizione di La Spezia porta di Sion prodotto da Eliogabalo per il Gruppo Samuel. Editore di opere sulla Shoah e su Israele, tra cui il primo kit didattico per l’Associazione Figli della Shoah, Jarach ha anche organizzato eventi culturali di rilievo internazionale come “Omanut, 100 anni di arte e vita”, dedicata all’arte di Israele nel 2006 al Palazzo Reale di Milano. È attualmente il presidente della Comunità Ebraica di Milano.

Cinzia Bauci, Pier Gallesi in arte Stellerranti, ideatori di un raffinato teatro-concerto con riferimenti al teatro Yiddish e alla grande stagione del Cabaret berlinese di Weil e di Brecht (Sala Puccini Conservatorio “G. Verdi” di Milano, Giornata della Cultura Ebraica 2008 Teatro Studiofoce di Lugano, Festival OY OY OY di Casale Monferrato). Hanno proposto novità assolute di autori viventi: oratorio A Viennese Kaddish di Michail Berman Cikinowskij e Timur Kogan (Festival per le cinque giornate della musica contemporanea Milano, Palazzo dell’Ottocento, Vigevano). Tra gli ultimi lavori: lezione ��" concerto ”Fummo schiavi in Egitto”: Roberta Ruth Cerruto, relatrice, C. Bauci contralto, attrice, regista, P. Gallesi, pianoforte fisarmonica, voce, Giampaolo Franconi tenore, Corrado Bega voce narrante, Emanuele Contreras voce, percussioni - Chiesa di S. Maurizio (Mi). Curano per il CNR l’attività di formazione: il coro come metafora del gruppo e delle sue dinamiche.

 

Di seguito alcuni link che rimandano a siti promotori dell’iniziativa “Books 4 Vijecnica”:

 

http://www.giorgioperlasca.it/filmsarajevoeifiglidiAbramo.aspx

http://www.gariwo.net/vedere/scheda.php?cod=23&categoria=149&sopra=&sotto=

http://libriblog.com/video/books-4-vijecnica-la-biblioteca-di-sarajevo-ha-bisogno-di-libri/

http://arkan1978.blogspot.com/2011/02/lhaggadah-di-sarajevo-e-i-giusti.html

Powered by CuteNews

 

 

TORNA INDIETRO - VEDI ALTRE NEWS